Chi sono

Se sei arrivato fin qui, molto probabilmente vuoi sapere chi sono.

Provo ad uscire dai soliti schemi del fotografo bla bla bla sentiti centinaia e centinaia di volte, per entrare in quella che è la concezione del mio Mondo.

Innanzitutto non mi piace essere etichettato fotografo, in realtà nella vita non mi è mai piaciuto entrare a far parte degli schemi, è una cosa che sin da piccolo odiavo.

Preferisco definirmi un sognatore, o meglio ancora osservatore, una persona che cerca di cogliere il meglio da ciò che ci circonda; in questo caso cerco di raccontare la mia visione di Natura attraverso un mezzo, un semplice oggetto, la macchina fotografica.

Tranquillo, adesso non attacco con il solito pippone della marca, dell’obiettivo che uso ecc…

La macchina fotografica per me rimarrà sempre un oggetto che mi permette di raccontare una storia, ed è lo stesso motivo per cui oggi mi sono preso del Tempo per aprire questo spazio per raccontare.

Proprio così: Raccontare.

La prima domanda che ti starai chiedendo posso immaginare già qual’è!

“Guarda che si può benissimo raccontare anche sui social tutto quello che fai. Che senso ha nel 2021 aprire un blog quando abbiamo a disposizione Instagram, Facebook dove possiamo condividere le nostre foto e magari ricevere molti più apprezzamenti e molta più visibilità?”

E’ proprio qui il punto.

Lascia che te lo dica, i social network sono ottimi strumenti ma solamente se gestiti in maniera ottimale.

Non so come spiegarti. E’ come se stessimo dando il telecomando della nostra vita in mano ad altri, perdendo totalmente il controllo e il senso di quello che si fa.

Ti è mai capitato di pubblicare una foto e metterti lì, come un piccione ammaestrato, ad aprire e chiudere l’app di Facebook o di Instagram centinaia di volte per vedere quanti pollici alzati e quanti commenti hai ricevuto?

Benvenuto sulla stessa barca.

Lascia che ti faccia una domanda: lo sai qual’è il bene più prezioso?

Ti rispondo con una semplice e breve storia… seguimi!


In una delle mie albe in solitaria, passeggiando in uno dei borghi che amo di più in Abruzzo, Roccacarmanico, incrocio lo sguardo di un anziano del posto che dopo averlo salutato mi grida d’istinto:

Cavalli infreddoliti nella neve con il borgo di Roccacarmanico illuminato sullo sfondo

“Giuvano’, buongiorn a te. Tu li si chi è ricc a stu monn?”

(Giovanotto, buongiorno. Tu lo sai chi è ricco in questo Mondo?)

Dopo un attimo di titubanza, preso alla sprovvista dalla domanda inaspettata, continua il Vecchietto:

“Mhe’, mo te le dic jè. A stu monn è ricc chi t’è lu temp!”

(Ora te lo dico io: in questo mondo è ricco chi ha il Tempo)

Non poteva pronunciare frase più potente.

E’ proprio da questa affermazione che ho deciso di iniziare ad essere l’Artigiano del Mio Tempo.

Avevo bisogno di uno spazio riservato per condividere quello che è il legame intimo tra la parte più profonda di noi stessi e l’esterno.

Dietro ogni fotografia vi è un mondo inesplorato, vi è una storia, vi è un valore ed un’esperienza di vita. Proprio per questo credo che vada valorizzata al meglio.

Sarebbe troppo superficiale metterla in pasto ad un caos mediatico dove la soglia di attenzione è pressoché nulla.

Visto che sei arrivato fin qui, prenditi del tempo per osservare la Natura e riflettere, poi magari fammi sapere cosa ne pensi.

Questo è il mio Mondo, questa è la mia visione.

Ah, dimenticavo: magari condividila dove più ti piace, ci sarà sicuramente qualcuno che potrebbe rivedersi in questo Mondo.

Buon Viaggio,
Andrea.